
Il racconto
Il Cimitero Monumentale di Parabita è l'ampliamento del camposanto ottocentesco della città, progettato dallo studio romano G.R.A.U. (Alessandro Anselmi e Paola Chiatante) a partire dal 1967 e costruito nell'arco di quindici anni circa. 1,4,11,12 Il complesso ha la forma di un capitello corinzio su grande scala, con l'ossario alla base e le cappelle private nelle volute, ed è costruito in carparo. 13 La critica lo considera un'opera importante dell'architettura italiana tra anni Sessanta e Ottanta, vicina al postmoderno. 4,12,14 Un contributo del 2013 segnala problemi di degrado a trent'anni dalla fine del cantiere. 8
Storia
XVIII secolo
Accanto all'area di progetto sorge il settecentesco Convento degli Alcantarini, lungo l'altura ai cui piedi si sviluppa il terreno del nuovo cimitero.1
XIX secolo
Esiste un camposanto ottocentesco, a nord del quale è poi previsto l'ampliamento.1
1967
Il G.R.A.U. (Gruppo Romano Architetti e Urbanisti) progetta il cimitero su incarico dell'amministrazione comunale, come ampliamento del camposanto esistente, per dotare l'area di nuovi luoghi di tumulazione, ossari, camera mortuaria e servizi. Il Centre Pompidou conserva un disegno del GRAU del 1967 dall'insieme «Cimitero di Parabita», donato nel 2009.1,2,3
1972-1982
Il Catalogo generale dei Beni Culturali data la costruzione del cimitero monumentale al 1972-1982; altre fonti danno estremi diversi (vedi contraddizioni).4
1977incerto
Il progetto è pubblicato dalla rivista Controspazio, n. 2/1977, in «2 progetti dello studio GRAU».5
1982-1984incerto
Il cimitero compare in un servizio annunciato dal Radiocorriere del 1982 e in un articolo de La Stampa del 28 dicembre 1984, che lo cita come esempio di architettura postmoderna accanto al cimitero di Aldo Rossi a Modena.6,7
2013
Giacomo Martines presenta al congresso di Ostuni (10-12 maggio 2013) un contributo sul valore storico del cimitero, sul degrado a trent'anni dalla fine del cantiere e sulla difficoltà di conservarne il significato simbolico.8,9
11 giugno 2019
Vincoli in Rete registra una verifica dell'interesse culturale (art. 12, D. Lgs. 42/2004, su istanza di parte) del 2019-06-11; la scheda indica l'interesse culturale come dichiarato e la proprietà come privata.10
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Il complesso è concepito come un insieme di edifici legati da un disegno unitario, con la forma di un capitello corinzio su grande scala: la base è il grande ossario e le cappelle private sono inserite nelle volute, riconoscibili dall'alto. 13 Sorge sul lato di un lieve pendio, integrato nel paesaggio. 13,4 L'area di progetto, secondo i documenti catastali, è a nord del vecchio recinto, su un terreno scosceso di forma quasi quadrata ai piedi di un'altura. 1 Il carparo, previsto dai progettisti, lo collega alla tradizione costruttiva pugliese. 13 Secondo una pagina web di architettura, le murature portanti sono in carparo di Gallipoli e le spirali richiamano le volute di un capitello composito (informazione da fonte web, da verificare). 15 Rispetto ai cimiteri ottocenteschi, il catalogo ministeriale lo descrive come essenziale e composto. 4 La scheda regionale lo definisce «architettura non finita», ispirata all'archeologia. 13 Lo studio di Pastore parla di un «nuovo paesaggio archeologico». 16,1
La visita
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
Percorrendo le strade dell’entroterra Salentino segnate dai tipici muri a secco si trova, nel comune di Parabita, uno tra i cimiteri monumentale più interessanti d’Italia. Cardine dell’Architettura Postmoderna, nella sua imponenza, è perfettamente integrato nella natura del luogo adagiandosi placido sul lato di un lieve pendio. Pensato come un insieme di edifici relazionati fra loro attraverso un disegno unitario, ha la forma di un capitello corinzio su grande scala che ha come base il grande ossario e nelle cui volute, facilmente riconoscibili dall’ alto, sono inserite le cappelle private. L’utilizzo del carparo, previsto dai progettisti, ricollega l’opera, anche dal punto di vista tecnologico, alla tradizione costruttiva ed architettonica pugliese facendole assumere un carattere locale e artigianale. Carico di valori simbolici, il cimitero appare come “architettura non finita” in continua evoluzione che trae fonte di grande ispirazione dall’archeologia.
Libri per approfondire
- Domenico Pastore, Il disegno di un nuovo paesaggio archeologico. Un'analisi grafico-proiettiva del cimitero comunale di Parabita, EGA Revista de Expresión Gráfica Arquitectónica, 2021.
- Fabrizio Arrigoni, Il cimitero di Parabita di Anselmi e Chiatante nella lettura fotografica di Paolo Barbaro, Firenze Architettura, 27, 1-2, 2023.
- Giacomo Martines, Il Cimitero Monumentale di Parabita dello Studio GRAU: il degrado e le prospettive di un luogo di contemplazione, atti del Congresso specialistico internazionale sui cimiteri monumentali, Ostuni 2013.
- GHIA, In attesa di nuovi inizi. Il Cimitero di Parabita di studio GRAU, Alessandro Anselmi e Paola Chiatante (1967-1982), 2024.
- A. Anselmi, P. Chiatante, 2 progetti dello studio GRAU, Controspazio, n. 2, 1977.
Fonti (18)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Domenico Pastore, Il disegno di un nuovo paesaggio archeologico. Un’analisi grafico-proiettiva del cimitero comunale di Parabita (2021) · studio
- 2.Parabita (wikipedia-it) · enciclopedia
- 3.Sezione XX (Cimitero di Parabita) — Centre Pompidou, Parigi · web
- 4.Catalogo generale dei Beni Culturali: cimitero, monumentale, cimitero monumentale (SECOLI/ XX) · istituzionale
- 5.Libri citati dalle fonti web · libro
- 6.ERI - Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana, Radiocorriere 1982 18 (1982) — brani · libro
- 7.Editrice La Stampa, La Stampa (1984-12-28) (1984) — brani · libro
- 8.MARTINES, Giacomo, Il Cimitero Monumentale di Parabita dello Studio GRAU: il degrado e le prospettive di un luogo di contemplazione (2013) · studio
- 9.Il Cimitero Monumentale di Parabita — Politecnico di Bari (IRIS); atti del congresso di Ostuni, 10-12 maggio 2013 · web
- 10.Vincoli in Rete (MiC): Nuovo Cimitero Monumentale · istituzionale
- 11.Ampliamento del cimitero comunale, Parabita — Atlante dell'architettura contemporanea, Direzione generale Creatività contemporanea (MiC) · istituzionale
- 12.GHIA, In attesa di nuovi inizi. Il Cimitero di Parabita di studio GRAU, Alessandro Anselmi e Paola Chiatante (1967-1982) (2024) · studio
- 13.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 14.Fabrizio Franco Vittorio Arrigoni, Il cimitero di Parabita di Anselmi e Chiatante nella lettura fotografica di Paolo Barbaro (2024) · studio
- 15.Il cimitero di Parabita (Anselmi e Chiatante) — Architettura di pietra · web
- 16.Il disegno di un nuovo paesaggio archeologico. Un'analisi grafico-proiettiva del cimitero comunale di Parabita — Politecnico di Bari (IRIS); rivista EGA, 2021 · web
- 17.Il cimitero di Parabita di Anselmi e Chiatante nella lettura fotografica di Paolo Barbaro — Firenze Architettura, vol. 27 n. 1-2 (2023), autore Fabrizio Arrigoni · web
- 18.Salento (wikipedia-it) · enciclopedia
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