
Traduit automatiquement de l'italien.
Plus de quarante ans après sa construction, la Co-Cathédrale est reconnue comme l'un des symboles de la ville de Taranto. Sa position stratégique en fait un point de rencontre naturel pour les citoyens. C'est le dernier projet italien du célèbre architecte Giò Ponti qui, à l'âge de quatre-vingts ans, aborde avec enthousiasme la tâche qui lui est confiée. À l'extérieur, elle se présente comme un navire dont la voile est une très haute double paroi verticale percée de grandes ouvertures qui, depuis l'autel, s'élève vers le ciel et en devient une partie intégrante en se confondant avec lui. L'intérieur est entièrement conçu par l'architecte milanais qui soigne, avec expertise et sagesse, chaque détail : l'autel, les sièges du clergé, les bancs et même les meubles de la sacristie. Dans une dualité chromatique jouée entre le gris clair du béton et le vert émeraude, nous sommes immédiatement captivés par la théâtralité de cet espace dont la conclusion perspective est la chorale et la suggestive paroi absidale.
L’histoire
Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.
La Concattedrale Gran Madre di Dio è una chiesa cattolica nella parte nuova di Taranto, al crocevia fra viale Magna Grecia e la fine di via Dante, con funzione di concattedrale accanto alla cattedrale di San Cataldo nella città vecchia 1,2,14. Fu progettata da Gio Ponti su incarico dell'arcivescovo Guglielmo Motolese: la prima pietra fu posata il 29 giugno 1967 e l'edificio fu inaugurato il 6 dicembre 1970 1,5. L'elemento che la contraddistingue è la "vela", una doppia parete in cemento traforata da aperture geometriche che sostituisce la cupola tradizionale e si specchia in tre vasche d'acqua davanti all'ingresso 1,2,4. Ponti curò anche l'interno, dall'altare alle sedute del clero, alle panche e ai mobili della sacrestia, e dipinse l'Annunciazione dell'abside 15,1. Nella cripta è sepolto mons. Motolese 1,16.
Histoire
1710
La popolazione attribuì alla Gran Madre di Dio il merito di aver salvato Taranto dal terremoto del 7 dicembre 1710; per questo è protettrice della città insieme al patrono san Cataldo, ed è a lei che la nuova chiesa fu dedicata 1.
Primi anni Sessanta del Novecento
L'arcivescovo Guglielmo Motolese affidò a Gio Ponti il progetto di una concattedrale moderna nella parte nuova della città, in rapida espansione, a sostegno della più antica cattedrale 1,2,3.
1964-1966
Fu elaborato il progetto; la vela fu introdotta da Ponti nella seconda proposta presentata all'Arcidiocesi, per dare slancio all'edificio e renderlo visibile dal viale in rettifilo su cui è allineato, senza che fosse "schiacciato" dalle costruzioni circostanti 1,2,4.
29 giugno 1967
6 dicembre 1970
Conclusi i lavori, mons. Motolese inaugurò la chiesa, dedicata alla Gran Madre di Dio 1,6,5.
1971
Moretti presentò il lavoro dell'amico Ponti sulla rivista Domus 4.
1983
Uscì il volume "La concattedrale di Taranto", con testi di Gio Ponti e L. Moretti e presentazione di Guglielmo Motolese 7,8.
2018incertain
Secondo alcune fonti giornalistiche, tra cui un articolo del 2018, l'esterno dell'edificio era in stato di degrado; un appello di Marco Romanelli chiese interventi e l'arcivescovo Santoro rispose illustrando i lavori già fatti 9,10.
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2020-2021
Per il cinquantenario furono pubblicate le lettere di Ponti al committente Motolese (1964-1979), a cura di Vittorio De Marco, e il Museo Diocesano ospitò da giugno a settembre 2021 la mostra "Gio Ponti e la Concattedrale di Taranto" 11,6,12,13.
2020-2021incertain
Secondo una rivista d'arte online, il programma del cinquantenario comprese anche un convegno e il restauro delle vasche 5.
Les dates avec un carré vide sont incertaines : peu de sources, ou des sources non vérifiées, les rapportent.
Architecture et œuvres
Il progetto collega l'aspetto religioso alla tradizione marinara della città: l'edificio richiama una nave con la sua vela, e le tre vasche antistanti l'ingresso simboleggiano il mare 15,1,2. La facciata ha due parti: quella anteriore è lunga 87 metri; quella posteriore, arretrata di 50 metri, è un doppio muro traforato alto 40 metri che sostituisce la cupola tradizionale 1. Le due pareti in cemento sono distanti un metro e sono traforate da aperture geometriche che disegnano un profilo di gusto gotico 2,3,17. La scheda del Ministero descrive la torre campanaria di 41 metri con ottanta finestre e una navata che sale da 8 a 11 metri di altezza 18. Secondo lo studio di Fernando Errico, la vela richiama vagamente i Westwerk carolingi e i campanili a vela romanici e gotici 4. La chiesa superiore può ospitare tremila persone; dal piano terreno si accede lateralmente alla cripta 1. Ponti progettò anche l'interno nei dettagli: l'altare, le sedute del clero, le panche e i mobili della sacrestia 15. L'interno gioca sul contrasto tra il grigio del cemento e il verde smeraldo, con il pavimento e gli accenti della navata in verde 15,2,18. L'altare maggiore è in pietra, con la parte rivolta ai fedeli rivestita di ferro dipinto di verde, a richiamare i fondali marini 1. Il dipinto absidale con l'Annunciazione, con la Madonna e l'Arcangelo Gabriele, è di Ponti stesso 1,18. Nella cripta, nella cappella del Santissimo Sacramento, è sepolto mons. Guglielmo Motolese, arcivescovo metropolita di Taranto dal 1961 al 1987 1,16. L'edificio è stato studiato anche in rapporto al metodo di Ponti con i committenti e a confronto con la chiesa di Riola di Alvar Aalto 19,20.
La visite
La concattedrale si trova in viale Magna Grecia, nel Borgo Nuovo di Taranto 15,1. Vi si celebrano funzioni, tra cui ordinazioni episcopali, e si tengono concerti 21,22,23. Nei materiali raccolti non sono riportati gli orari di apertura; la scheda turistica del Comune li indica, ma vanno verificati direttamente 16. Secondo articoli del 2018 l'esterno presentava segni di degrado; lo stato attuale dopo gli interventi del cinquantenario non è documentato dalle fonti 9,10,5.
Curiosités
- La profonda cassettonatura del soffitto rende problematica l'esecuzione di musica sinfonica 1.
- Negli anni Settanta era attivo il coro dei Cantori della Concattedrale di Taranto, diretto nel 1974 da Riccardo Saracino 24,25.
- Un modello in metallo della vela (1969-70) è citato in un catalogo su arte e architettura del Novecento 26.
- Nella concattedrale hanno ricevuto l'ordinazione episcopale, tra gli altri, Salvatore Ligorio nel 1998 e Giuseppe Russo 21,22.
- Il fotografo Mimmo Jodice ha dedicato all'edificio una serie fotografica, presentata da Domus nel 2008 27.
Quand les sources divergent
Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.
- Date del progetto e della costruzione
- Wikipedia (it) indica progetto 1964-1966, prima pietra 29 giugno 1967 e inaugurazione 6 dicembre 1970 1; altre fonti datano l'opera 1964-71 o 1966-71 28,29,30,31, 1971 17,32, 1964-1967 33 o 1970-1971 34; una guida del 1998 la dice progettata negli anni Settanta 35.
- Misure della facciata e della vela
- Per Wikipedia (it) la parte anteriore è lunga 87 e larga 35 metri e il doppio muro traforato è alto 40 metri 1; per Wikipedia (en, de) la facciata è lunga 87 e alta 35 metri 2,3; la scheda del Ministero parla di una torre campanaria di 41 metri 18.
- Colori dell'interno
- Wikipedia (it) descrive pareti interne con intonaco bianco e rugoso 1; la scheda del Ministero parla di intonaci verdi 18; la scheda regionale di grigio del cemento e verde smeraldo 15.
Pour aller plus loin
- Maria Maddalena Torricella, Gio Ponti 1964-1971. Progetto e costruzione di una cattedrale. La Gran Madre di Dio a Taranto, Edizioni Pugliesi, 2004 1,36
- Vittorio De Marco (a cura di), Gio Ponti e la concattedrale di Taranto. Lettere al committente Guglielmo Motolese (1964-1979), Silvana Editoriale, 2020 11,13,8
- Fernando Errico, Gabriele Rossi, Francesco Simone (a cura di), Gio Ponti e la Concattedrale di Taranto: genesi di un'architettura: dall'idea originaria alla forma finita, 2021 8
- Gio Ponti, L. Moretti, La concattedrale di Taranto, presentazione di Guglielmo Motolese, 1983 7,8
- Maria Antonietta Crippa, Carlo Capponi, Gio Ponti e l'architettura sacra. Finestre aperte sulla natura, sul mistero, su Dio, 2005 31
- Fernando Errico, La vela della Concattedrale di Taranto di Gio Ponti, 2025 4
- Alberto Coppo, Architettura relazionale pontiana. Il ruolo della committenza nella Villa Planchart e nella Concattedrale di Taranto, 2015 20
Sources (36)
Le récit s’appuie uniquement sur ces sources : les numéros du texte y renvoient. Dernière mise à jour : 21 octobre 2026.
- 1.Wikipedia (it): Concattedrale Gran Madre di Dio · encyclopédie
- 2.Wikipedia (en): Concattedrale Gran Madre di Dio · encyclopédie
- 3.Wikipedia (de): Concattedrale Gran Madre di Dio · encyclopédie
- 4.Errico, Fernando, La vela della Concattedrale di Taranto di Gio Ponti (2025) · étude
- 5.Taranto Co-cathedral, Gio Ponti's masterpiece, turns 50 years old — Finestre sull'Arte · web
- 6.Gio Ponti e la Concattedrale di Taranto 1970-2020 — Artribune · web
- 7.Legler, Rolf, Apulien : 7000 Jahre Geschichte und Kunst im Land der Kathedralen, Kastelle und Trulli (1987) — brani · livre
- 8.Catalogo SBN: libri sul luogo · livre
- 9.Gio Ponti's cut-out cathedral in Taranto deserves a resurrection — Wallpaper* (Christopher Stocks, 2018) · web
- 10.Concattedrale di Gio Ponti. A Taranto un appello contro il degrado dello storico edificio — Artribune · web
- 11.Gio Ponti e la concattedrale di Taranto. Lettere al committente Guglielmo Motolese (1964-1979) — Silvana Editoriale · web
- 12.Mostra Gio Ponti e la Concattedrale di Taranto — Ministero della Cultura · institutionnelle
- 13.Vittorio De Marco, Gio Ponti e la concattedrale di Taranto. Lettere al committente Guglielmo Motolese (1964-1979) (2020) · étude
- 14.Gloria Arditi, Cesare Serratto, Gio Ponti, Gio Ponti – venti cristalli di architettura (1994) — brano · livre
- 15.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionnelle
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- 27.Mimmo Jodice, visioni della Concattedrale Gran Madre di Dio, Taranto — Domus · web
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- 30., Storia dell'architettura italiana: Il Trecento (1997) — brano · livre
- 31.Maria Antonietta Crippa, Carlo Capponi, Gio Ponti e l'architettura sacra – finestre aperte sulla natura, sul mistero, su Dio (2005) — brano · livre
- 32.Mario Botta, Gabriele Cappellato, Mario Botta – architetture del sacro : preghiere di pietra (2005) — brano · livre
- 33., Modern Magazine, 2018 (2018) — brani · livre
- 34.Gio Ponti (wikipedia-it) · encyclopédie
- 35., La guida della Puglia – itinerario storico artistico (1998) — brano · livre
- 36.Libri citati dalle fonti web · livre
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