
Automatisch aus dem Italienischen übersetzt.
Ein kleiner Schatz des Borgo Nuovo von Tarent befindet sich in der Via Terni, die kürzlich der Stadt zurückgegebene antike Cripta del Redentore, ein unterirdisches Gewölbe, das in der klassischen Zeit für Bestattungszwecke bestimmt war und im Mittelalter in einen christlichen Gebetsort umgewandelt wurde.\n\nZwölf Steinstufen, Teile eines Brunnens, führen in die älteste christliche Kirche der Stadt ein, die vollständig aus Tuffstein gehauen ist und mit einem reichen ikonografischen Bestand aus dem 13. Jahrhundert ausgestattet ist, der einen Christus Pantokrator zwischen der Jungfrau und dem heiligen Johannes dem Täufer sowie fünf Heiligenfiguren zeigt.\n\nDie Krypta ist mit einem Brunnen verbunden, wo laut der Legende der Apostel Petrus vorbeigekommen sein soll, der hier die ersten Christen der Stadt taufte. Andere mündliche Überlieferungen erzählen, dass Petrus an der Quelle anhielt, um zu trinken, die einst neben einer heidnischen Statue stand, die bei der Annäherung des Apostels zerbrach.
Die Geschichte
Dieser Text ist vorerst nur auf Italienisch verfügbar.
La Cripta del Redentore, detta anche della Madonna della Grotta, è una chiesa ipogea scavata nel tufo nel Borgo Nuovo di Taranto, in via Terni 1,3. In origine era una tomba a camera di età classica, nell'area della necropoli della città antica, trasformata in luogo di culto cristiano nel Medioevo 1,2,3. Conserva affreschi medievali con il Cristo Pantocratore tra la Vergine e San Giovanni Battista e figure di santi 1,3. Fu riscoperta dall'archeologo Luigi Viola nel 1899 e la tradizione la lega alla predicazione dell'apostolo Pietro a Taranto 3,8,16.
Geschichte
Età classica
L'ipogeo nasce come tomba a camera nell'area della necropoli della città classica; le enciclopedie la datano all'età imperiale romana 1,2,3.
IX-XII secolo
La tomba viene trasformata in luogo di culto cristiano; la scheda archeologica regionale data la struttura per il culto tra IX e XII secolo 1,2.
XII-XIII secolounsicher
La cripta viene decorata con affreschi: il Cristo Pantocratore tra la Vergine e San Giovanni nell'abside e figure di santi sulle pareti 1,3. Le fonti li datano all'inizio del XII secolo oppure al Duecento 1,3.
Dopo il XIII secolo
La cripta viene abbandonata per secoli, probabilmente perché troppo periferica rispetto alla città 3,4.
1578
La chiesa di Santa Maria di Murivetere, di cui la cripta faceva parte, viene chiusa al culto da monsignor Lelio Brancaccio 3,5,6. La chiesa sovrastava la cripta fino all'inizio del Novecento 7.
1675
Il pittore Giovanni Caramia dipinge l'«Ingresso di San Cataldo a Taranto» per il vestibolo della Cattedrale, con l'episodio della statua pagana spezzata al passaggio di san Pietro legato a questo luogo 3,4.
1899
L'archeologo Luigi Viola riscopre la cripta per caso, durante lavori in una sua proprietà 2,3,4.
1900
Viola, ispettore delle antichità di Taranto, presenta al congresso di archeologia cristiana tenuto a Roma la scoperta di alcune cripte cristiane tarantine, tra cui una che conserva la memoria della venuta di san Pietro e un'immagine del Redentore, e mostra tre fotografie delle figure dell'abside 8,9. Secondo Wikipedia la cripta viene inaugurata il 13 febbraio 1900 3.
5 weitere Daten zeigen
1912
La guida Baedeker segnala in contrada Solito, a est della chiesa di San Francesco, una grotta basiliana con affreschi nota come Cripta del Redentore 10,11.
1979
Nel marzo 1979, dopo una petizione dell'arcivescovo di Taranto Guglielmo Motolese, si decide di recuperare la cripta con opere di consolidamento e salvaguardia 3,4. Nello stesso anno Vittorio Farella pubblica uno studio sul recupero e sulle proposte di intervento 12,13.
2011
2017unsicher
Secondo una notizia di stampa, la cripta riapre nell'ottobre 2017 dopo quasi un anno di restauro degli affreschi 14.
2018-2019unsicher
La cripta ospita l'installazione «Sacre simbologie» di Lucia Rotundo, nell'ambito di una mostra del CRAC Puglia 15.
Daten mit leerem Quadrat sind unsicher: Sie stammen aus wenigen oder ungeprüften Quellen.
Architektur und Werke
Alla cripta si scende con dodici gradini in pietra, parte di un pozzo 1. L'ambiente, scavato nel tufo, è circolare, con un diametro di circa 8 metri 1,3. Nella cripta c'è una vasca di acqua sorgiva 17. L'abside ha tre affreschi: al centro il Redentore che benedice con la destra e con la sinistra regge un dittico con la scritta in greco «Io sono la luce del mondo; chi segue me non cammina nelle tenebre», tra la Vergine e San Giovanni Battista 1,3,18. Sulle pareti laterali sono dipinte figure di santi, cinque secondo la scheda regionale, identificati da Wikipedia in italiano come San Basilio, Sant'Euplo e San Biagio 1,3. Il catasto delle cavità artificiali registra uno sviluppo di 17 metri 17.
Legenden und Bräuche
Secondo la leggenda l'apostolo Pietro, sbarcato a Taranto, passò dal pozzo collegato alla cripta e vi battezzò i primi cristiani della città 1. La «Historia Sancti Petri» racconta che Pietro, dopo una sosta sull'isola oggi detta di San Pietro, sbarcò nel porto verso l'ora terza e, per dissetarsi, si recò al pozzo, vicino al quale sorgeva la grande statua in bronzo di una divinità pagana; quando si fece il segno della croce per dedicare il luogo a Giovanni Battista, la statua si spezzò 3,1. Una rassegna del 1913 riferisce la tradizione secondo cui Pietro vi avrebbe celebrato la prima messa e abbattuto il Colosso di Apollo 16. Accanto alla cripta si trova un pozzo chiamato Pozzo di San Pietro 18. La tradizione vuole inoltre che qui si sia celebrato il primo culto cristiano di Taranto secondo la liturgia bizantina 3.
Antike
La cripta si trova nell'area orientale della Città Nuova, in quella che era la necropoli della città classica 2. L'ambiente era in origine una tomba a camera, riutilizzata come chiesa nel Medioevo 1,3. Il riuso cristiano di ipogei classici è stato osservato a Taranto anche in altri casi, come quelli di via Giovanni Giovine 19.
Besuch
La cripta è in via Terni, nel Borgo Nuovo di Taranto 1. È attrezzata per le visite guidate, con pavimento in legno e ghiaia e illuminazione interna; la scheda catastale segnala alcuni rifiuti nella vasca di acqua sorgiva 17. Secondo alcune fonti locali le visite sono su prenotazione e l'accesso è gestito dall'associazione Taranto Sotterranea 20,21. Le fonti non riportano orari ufficiali.
Wissenswertes
Wo die Quellen sich widersprechen
Zu diesen Punkten geben die Quellen unterschiedliche Versionen an.
- Datazione degli affreschi
- Duecenteschi secondo la scheda regionale 1; inizio del XII secolo secondo Wikipedia 3,5; secoli XII-XIII secondo un blog locale 20.
- Data dell'inaugurazione dopo la scoperta
- 13 febbraio 1900 secondo Wikipedia in italiano 3; 13 febbraio 1899 secondo Wikipedia in francese 5.
- Santi affrescati sulle pareti laterali
- San Basilio, Sant'Euplo e San Biagio secondo Wikipedia in italiano e francese 3,5; Paolo, Euplio e Stefano secondo Wikipedia in tedesco 4; cinque figure di santi, senza nomi, secondo la scheda regionale 1.
- Divinità della statua spezzata
- Probabilmente Zeus secondo Wikipedia 3; il Colosso di Apollo secondo una rassegna del 1913 16.
- Età della tomba originaria
- Tomba romana di età imperiale secondo Wikipedia 3; ipogeo funerario di epoca classica nella necropoli della città classica secondo le schede regionali 1,2.
Bücher zum Weiterlesen
- C. D. Fonseca, Civiltà rupestre in Terra Jonica, Milano-Roma, 1970 3,22
- V. Farella, La Cripta del Redentore di Taranto: recupero e proposte d'intervento, Galatina, 1979 2,12,13
- C. D'Angela, Nota sulla «Cripta del Redentore» di Taranto, in Cenacolo, 2, 1972, pp. 257-266 23,24
- C. D'Angela, Taranto medievale, Taranto, 2002 2
- N. De Gregorio, Percorsi della memoria. Taranto - Beni Culturali nascosti, Taranto, 2004 2
- P. Massafra, Sotto peso di scomunica. Lelio Brancaccio e l'antichissima città (1574-1599), Taranto, Scorpione Editrice, 2007 3
- A. Merodio, Istoria tarentina, a cura di C. D. Fonseca, Taranto, Mandese, 1998 3
- Blandamura, Cripte basiliane del Tarentino, in «Taranto», I, 1927 25
Quellen (25)
Die Geschichte stützt sich nur auf diese Quellen: Die Zahlen im Text verweisen hierher. Zuletzt aktualisiert: 21. Oktober 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionell
- 2.CartApulia (Regione): Cripta del Redentore (età altomedievale e medievale) · institutionell
- 3.Wikipedia (it): Cripta del Redentore · Enzyklopädie
- 4.Wikipedia (de): Krypta des Erlösers (Tarent) · Enzyklopädie
- 5.Wikipedia (fr): Crypte du Rédempteur · Enzyklopädie
- 6., La Chiesa di Taranto – studi storici in onore di mons. Guglielmo Motolese, arcivescovo di Taranto, nel XXV anniversario del suo episcopato (1977) — brano · Buch
- 7.Cosimo Damiano Fonseca, Le aree omogenee della civiltà rupestre nell'ambito dell'impero bizantino – la Cappadocia : atti del quinto Convegno internazionale di studio sulla civiltà rupestre medioevale […] · Buch
- 8., P. Conventvs alter de archaeologia christiana romae habendvs commentarivs avthenticvs, Gennaio ... (1900) — brano OCR · Buch
- 9., P. Conventvs alter de archaeologia christiana romae habendvs commentarivs avthenticvs, Gennaio ... (1900) — brani · Buch
- 10.Karl Baedeker (Firm), Southern Italy and Sicily, with excursions to Sardinia, Malta, and Corfu : handbook for travellers (1912) — brano OCR · Buch
- 11.Karl Baedeker (Firm), Italie méridionale, Sicile, Sardaigne, Malte, Tunis, Corfou : manuel du voyageur : avec 31 cartes et 36 plans (1912) — brano OCR · Buch
- 12.FARELLA, Vittorio, La cripta del Redentore a Taranto: recupero e proposte di intervento (1979) · Studie
- 13.Catalogo SBN: libri sul luogo · Buch
- 14.Cripta del Redentore a Taranto riaperta dopo il restauro — NanoPress Viaggi (19/10/2017) · Web
- 15.Sacralia dal mito ellenistico alla Cristianità — Artribune · Web
- 16., Rassegna pugliese di scienze, lettere ed arti (1913) — brano · Buch
- 17.Catasto grotte FSP PU_CA_0804: Cripta del Redentore · institutionell
- 18.Collezione Mincuzzi Nicoletti, PUGLIE. LIBRO SUSSIDIARIO PER LA CULTURA REGIONALE E LE NOZIONI VARIE (1924) — brano OCR · Buch
- 19.Cosimo Damiano Fonseca, Habitat, strutture, territorio – atti del terzo convegno internazionale di studio sulla Civiltà Rupestre medioevale nel mezzogiorno dʼItalia: (Taranto-Grottaglie, 24-27 […] · Buch
- 20.#6 / Cripta del Redentore. Taranto Sotterranea — Taras Tour (blog), autrice Alessia Franchini (16/06/2019) · Web
- 21.Crypt of the Redeemer (Taranto) - Visitor Information — WhichMuseum · Blog
- 22.Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica (1970) — brano · Buch
- 23., Byzantinische Zeitschrift () — brani · Buch
- 24., Some journals about Ancient / Medieval history [backup] () — brani · Buch
- 25.Michele Paone, Studi di storia pugliese in onore di Giuseppe Chiarelli (1972) — brano · Buch
Veranstaltungen in der Nähe
In den nächsten Tagen, im Umkreis von 15 km.

Melodien aus der antiken Welt: Eine Reise durch Musik und Instrumente der Stadt Taras
Eine Reise durch die Musikinstrumente des antiken Tarents
Paisiello 2.0
Musikfestival zwischen Tradition und Innovation in Taranto

Serena Autieri canta RAFFAELLA – Teatro Orfeo, Taranto
Serena Autieri würdigt Raffaella Carràs große Hits in einem sinfonischen Tribut.
Aschenputtel 301
Märchenaufführung mit Figurentheater, Animation und Tanz für Kinder
MICHAEL JACKSON Geschichte und Legende des Königs des Pop
Tribut an Michael Jackson mit Live-Orchester und Chor
Weitere Orte in der Nähe
- ArchäologieMalere KammergrabDas bemalte Hypogäum in der Via Polibio in Tarent ist ein faszinierendes monumentales Grab aus hellistischer Zeit mit gut erhaltenen… Taranto ganz in der Nähe
ArchäologieTomba a quattro camere funerarieEin wichtiges Grabmal aus dem tarentinischen Raum: das Hypogäum Genoviva besteht aus vier Grabkammern. Taranto ganz in der Nähe
Kirchen und KryptenKonkathedrale Gran Madre di DioEin großes weißes Segel erhebt sich in den Himmel und wird ein Teil davon. Es ist das letzte Werk, das Giò Ponti in Italien erschafft. Taranto ganz in der Nähe
ArchäologieNekropole aus griechischer ZeitIn der Altstadt von Taranto führt Sie die Nekropole von Via Marche in die Spätklassische und Hellenistische Zeit zurück. Taranto ganz in der Nähe
ArchäologieTomba a camera degli AtletiMit ihren sieben Sarkophagen ist die Tomba degli Atleti das größte Grabmal aus der archaischen Zeit im tarentinischen Raum. Taranto 1,3 km entfernt- Museen und TheaterBios Taras - Naturhistorisches MuseumDas Bios Taras-Museum zeigt über 4.000 wissenschaftliche Exponate aus aller Welt. Taranto 1,4 km entfernt